VALLO DELLA LUCANIA- È stato inaugurato lo scorso 11 febbraio – XXXIVª Giornata mondiale del Malato- a Vallo della Lucania,  il Centro Medico Solidale “San Pantaleone”.  Promosso dalla Caritas diocesana, il progetto, reso possibile con i fondi dell’8 per mille della Chiesa Cattolica, mira a contrastare la povertà sanitaria e a garantire visite mediche specialistiche a persone con disagio economico.  

«L’inaugurazione del centro medico solidale – ha detto Don Giuseppe Sette condirettore della Caritas diocesana- si pone come segno di risposta a un grido che non possiamo ignorare e che viene dalle persone del nostro territorio ».

Don Giuseppe Sette, nel suo intervento, ha richiamato i dati allarmanti del Dossier sulle Povertà stilato a fine anno dalla Caritas Campania, un documento dove risulta evidente il rapporto tra la vulnerabilità economica e la rinuncia alle cure sanitarie. «Non sono solo statistiche – continua Don Giuseppe- sono volti, storie, sofferenze, sono bisogni che registriamo nei centri di ascolto diocesani e parrocchiali. Abbiamo visto aumentare il numero delle persone che hanno chiesto aiuto per cure mediche e anche per il semplice pagamento dei ticket. Le medicine da banco che potrebbero esserre una spesa irrisoria diventano un problema per chi vive una condizione di disagio economico».

Don Giuseppe ha poi chiarito che saranno proprio i centri di ascolto parrocchiali e diocesani ad indirizzare le persone verso il Centro medico dove potranno accedere alle visite secondo un calendario di date predisposto.

Ad intervenire anche il Dr.Bartolo Fusco che ha ringraziato i circa 40 medici ed infermieri che hanno dato la loro disponibilità come volontari del Centro Medico Solidale.

Nell’auditorium del Seminario, presenti Don Aniello Adinolfi Direttore della Caritas diocesana, il sindaco Antonio Sansone, la vicesindaco Tiziana Cortiglia, rappresentati delle forze dell’Ordine e referenti delle tante realtà economiche che hanno contribuito ad arredare ed attrezzare gli spazi del Centro medico solidale.

Le conclusioni sono state affidate al Vescovo S.E.Mons. Vincenzo Calvosa che ha voluto sottolineare un agire «in continuità con il nostro patrono San Pantaleone»toccando anche la memoria e la figura di Don Luca Petraglia fondatore dell’Ospedale San Luca.

Il Vescovo ha poi ricordato l’impegno della Diocesi sul tema della povertà sanitaria e l’apertura nel 2024 dello Studio medico solidale San Giuseppe Moscati presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie ad Agropoli.

«Grazie ai medici che hanno aderito e che saranno presenti togliendo del tempo al loro lavoro e alla loro famiglia. Noi non vogliamo sostituirci alle istituzioni preposte, vogliamo metterci al fianco».

Dopo la presentazione, tutti i presenti si sono spostati all’esterno del Centro Medico Solidale dove è stata impartita la benezione e dove è stata scoperta la targa che campeggia ora sulla facciata di ingresso.

A breve, la Caritas diocesana darà il via concretamente all’Opera Segno, luogo di cura e di speranza.