La Caritas, organismo pastorale voluto da Papa Paolo VI è stato costituito nel 1971 su incarico della Conferenza Episcopale Italiana. Il primo Presidente fu Mons. Giovanni Nervo.

«Al di sopra dell’aspetto puramente materiale della vostra attività- disse Paolo VI nel 1972- deve emergere la sua prevalente funzione pedagogica»

La Caritas della Diocesi di Vallo della Lucania (SA), strumento ufficiale della Diocesi per la pastorale della Carità, è guidata da Don Aniello Adinolfi e dal condirettore Don Giuseppe Sette.

Compito della Caritas oggi è quella di animare e testimoniare la carità nella comunità ecclesiale diocesana «in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica»(Art.1 Statuto Caritas Italiana)

La Caritas colloca le sue azioni nella comunità con lo scopo di  promuovere il volontariato e favorire la formazione di operatori pastorali della carità,  di promuovere opere e servizi, di educare alla pace e alla cultura dell’accoglienza.

Di particolare importanza rivestono i Centri di ascolto, luogo di incontro e dialogo, nonché di accompagnamento e di sostegno alle vulnerabilità. «Strumenti – ha detto Papa Francesco- capaci di avvicinare alla realtà».

La testimonianza della Caritas sui territori è data dalle Opere segno,  quali strutture o servizi, realtà tangibili che si pongono quale scopo quello di dare risposte concrete ai bisogni delle persone.

Lo stemma della Caritas diocesana, rivisitato nei suoi aspetti grafici, richiama le caratteristiche culturali ed ambientali del territorio del Cilento. Il simbolo Caritas, è stato arricchito con una colonna dorica a richiamare il patrimonio culturale ed archeologico rappresentato dai siti di Paestum e Velia. I colori blu e giallo definiscono il territorio diocesano comprendente zone costiere e aree interne.